Didattica

Attività per classi di scuole locali o in visita/gita.

Il LUPO questo sconosciuto:

Bellamonte / Castelir

Da maggio a novembre il sabato

35 €

Proposta di escursione alla ricerca e alla comprensione delle abitudini e delle tracce del lupo: un magnifico essere che, negli ultimi anni, è tornato a frequentare le nostre montagne e si insedia in territori diversi, adattandosi con sorprendente intelligenza.
Durante il cammino scopriremo come è arrivato fin quassù e perché sceglie certi ambienti; come sono strutturati i branchi, chi guida e chi svolge il ruolo di helper;
quali sono le prede principali e quali segnali lascia sul terreno: piste, marcature, punti di passaggio, indizi di predazione e comportamenti.

Enrosadira Pale di San Martino

Passo Rolle

Da maggio a novembre il sabato

35 €

Un trekking fotografico al tramonto porta alla scoperta dei paesaggi spettacolari delle Dolomiti, lungo un itinerario panoramico che da Passo Rolle conduce a Baita Segantini, a 2.291 metri di altitudine. L’escursione, semplice e adatta a tutti, offre scorci unici sulle maestose Pale di San Martino, uno dei gruppi montuosi più iconici e affascinanti.
La luce dorata del tramonto e l’enrosadira regalano opportunità fotografiche straordinarie, mentre una guida locale condivide curiosità sul territorio e consigli per catturare al meglio la bellezza naturale. Il percorso si svolge in un ambiente suggestivo e si conclude con il rientro al punto di partenza, per una durata complessiva di circa tre ore.
Un’esperienza indimenticabile, ideale per immergersi nella natura e lasciarsi ispirare dai colori e dalle forme delle Dolomiti al calar del sole.

C'era una volta la ferrovia di Fiemme

Passo San Lugano

tutte le domeniche

Al giorno d’oggi le ferrovie minori sono un mezzo di trasporto che invitano a conoscere e osservare il territorio in maniera curiosa e dolce. La ferrovia della val di Fiemme suscita nostalgia e ammirazione per l’ingegno dell’infrastruttura. Costruita incredibilmente in tempi ridotti ed in condizioni difficili, attraversa ambienti meravigliosi con panorami straordinari. Da passo San Lugano direzione Trodena, discesa a Montagna e risalita per il tracciato originale della ferrovia della val di Fiemme.

Sulle orme dei pastori di Fiemme

Panchià

tutti i sabati

La vita d’un tempo era difficile ed ogni risorsa naturale era necessaria per sopravvivere.
La pastorizia e l’allevamento erano fondamentali per l’economia di sussistenza ed i pastori hanno lasciato la propria testimonianza scritta sulle bianche rocce calcaree del Cornon e Latemar.

Il libro forestale

Passo Lavazé

tutti i venerdì dal 4 maggio

La natura è come un libro aperto: bisogna entrarci con la chiave giusta per saperla interpretare. A passo Lavazè è stato ideato un interessante percorso naturalistico da parte del servizio foreste che ci permette di conoscere il passato recente per capire meglio se e come il bosco e la natura possono essere coadiuvati dall’uomo. Giro ad anello fino al baito dei Pozzi e ritorno a Lavazè.

Acqua azzurra, acqua chiara

Torrente Avisio e suoi affluenti

tutti i venerdì dal 4 maggio

Una guida pesca professionale, vi accompagnerà per conoscere come è composto un ecosistema fluviale, con la fauna ittica e i metodi di conservazione, rispetto, gestione naturalistica di un corso d’acqua. Si potranno anche comprendere i sistemi per valutare la qualità e l’integrità ambientale. Breve dimostrazioni di pesca a mosca. Possibilità di visita dell’incubatoio per la trota marmorata dell’associazione pescatori val di Fiemme.

La val di Stava, storia di una rinascita

Zanon di Tesero

tutti i lunedì dal 4 maggio

Partenza dall’osservatorio astronomico di Zanon di Tesero, escursione ad anello e arrivo sul monte Cucal.
Lungo il cammino si arriverà ad approfondire le curiosità naturalistiche, con magnifiche vedute sulla valle di Fiemme, approfondendo anche il tema del disastro della val di Stava del 19 luglio 1985 con visita al centro di documentazione.

Forte Dossaccio

Forte Dossaccio

il giovedì dal 4 maggio

Sulle tracce della Grande Guerra, scopriamo il Forte Dossaccio,
testimone silenzioso di un tempo di guerra.
Scopriremo la sua storia, per conoscere i suoi punti salienti e i fatti bellici avvenuti

SEGNI DELLA GRANDE GUERRA IN DOLOMITI

Passo Valles, verso cima Juribrutto.

1-2/13-14/22-23 giugno
5-6 settembre

Perché Juribrutto e non Juribello? Lo scopriremo direttamente camminando.
Partiremo dal parcheggio della Malga Vallazza, imboccando da subito una mulattiera militare che ci condurrà verso una piana paludosa di indubbio fascino.
La mulattiera prosegue in salita, portandoci verso le trincee, ancora oggi molto ben conservate, situate sul passo che ci introduce nella magnifica conca del Lago Juribrutto. Un luogo incantevole, con una vista spettacolare sul gruppo delle Pale di San Martino e sul ghiacciaio del Travignolo.
Dopo una meritata pausa ristoratrice, scenderemo lungo un sentiero segnato in direzione della Malga Juribrutto, ormai abbandonata. Osservandola, potremo comprendere il duro lavoro del pastore e del malgaro a quelle quote nei tempi passati.
L’escursione si concluderà ad anello, ritornando alla Malga Vallazza senza dover affrontare ulteriori difficoltà.

UNA MONTAGNA DI FIENO

Predazzo, Il Latemar

6-7/20-21 giugno
12-13/26-27 settembre.

Fienagione, pascolo, caccia di sostentamento, legname per la repubblica di Venezia e per la costruzione dei Masi fino ad arrivare alla personale scoperta di “coppelle” dell’eta del Ferro nel misterioso “Sass del Giorgiat” luogo registrato presso il Museo Etnografico di S.Michele all’Adige.
Una montagna di ricordi che suscita nei partecipanti grande emozione. Il Trekking si svolge attraversando inizialmente boschi di larici secolari e più avanti praterie di montagna fino a 2.200 mt. di altitudine dove si praticava la fienagione solo manualmente, senza l’ausilio di macchinari. Paesaggio spettacolare con vista sulla Val di Fassa e Marmolada, monte Pelmo, Pale di S.Martino/Rolle e Catena del Lagorai a proteggere a sud l’abitato di Predazzo.

L'incantevole “foresta dei violini” di Paneveggio: quello che verrà

Parco Naturale di Paneveggio

tutti i martedì

15 €

Escursione didattico-culturale facile nella Foresta di Paneveggio, celebre per il legno di risonanza usato dai grandi liutai come Antonio Stradivari, Andrea Amati e Guarneri del Gesù.
Lungo un sentiero forestale si scoprono gestione e futuro della foresta, tra gli effetti della tempesta Vaia e del bostrico, con viste sulle Pale di San Martino, visita al deposito del legname di risonanza e al museo del violino, area faunistica del cervo e ponte sospeso sulla forra del Travignolo.

Enrosadira Pale di San Martino

Passo Rolle

Da maggio a novembre

35 €

Un trekking fotografico al tramonto porta alla scoperta dei paesaggi spettacolari delle Dolomiti, lungo un itinerario panoramico che da Passo Rolle conduce a Baita Segantini, a 2.291 metri di altitudine. L’escursione, semplice e adatta a tutti, offre scorci unici sulle maestose Pale di San Martino, uno dei gruppi montuosi più iconici e affascinanti.
La luce dorata del tramonto e l’enrosadira regalano opportunità fotografiche straordinarie, mentre una guida locale condivide curiosità sul territorio e consigli per catturare al meglio la bellezza naturale. Il percorso si svolge in un ambiente suggestivo e si conclude con il rientro al punto di partenza, per una durata complessiva di circa tre ore.
Un’esperienza indimenticabile, ideale per immergersi nella natura e lasciarsi ispirare dai colori e dalle forme delle Dolomiti al calar del sole.

Nella Gola del Tempo

Comune di Aldino (Alto Adige)

20 €

La Gola del Bletterbach è un laboratorio naturale. Le sue pareti verticali rivelano strati di lava e sedimenti, testimoniando eventi vulcanici e cambiamenti climatici. I fossili presenti raccontano di antiche forme di vita. Questo luogo offre un’opportunità unica per comprendere le forze che modellano il nostro pianeta.

Biomimesi comportamentale

Trentino

“Un altro modo di camminare in montagna” se vogliamo sopravvivere su questo pianeta dobbiamo cambiare paradigma osservando la natura. Rallentando le nostre escursioni e osservando con attenzione gli ambienti naturali di alta montagna, salta agli occhi la differenza abissale tra il mondo di noi umani fatto di solitudine, egoismo, avidita’ e competizione, e cio’ che accade la fuori, nelle le foreste, dove la sopravvivenza scommette su collaborazioni reciproche e mutualismo; ecosistemi in cui prevalgono relazioni a “vantaggio reciproco” che i tecnici definiscono “simbiosi” e soprattutto integrazione. Vivere in montagna, dove la vita e’ dura, isegna ad essere solidali, vivere in montagna obbliga ad essere collaborativi, vivere in montagna costringe ad essere sociali, vivere in monagna obbliga ad imparare il rispetto !!

 

I programmi delle uscite didattiche dedicate alle scuole vengono modificati e adattati in base all’età degli studenti e alle esigenze formative delle insegnanti. Proponiamo quindi escursioni e attività concordate in tutto e per tutto con i docenti.

  • Per le scuole primarie: uscite con laboratori e raccolta materiale in campo, attività in malga, osservazione degli habitat e ricerca delle tracce, narrazioni in natura.
  • Per le scuole secondarie di primo e secondo grado: esperienze sensoriali in foresta diurne/ serali/ all’ alba, attività di survival per rafforzare il gruppo classe. Uscite botaniche, geologiche, micologiche, Workshop di fotografia, Wild watching.

Le attività didattiche possono essere svolte anche inglese, tedesco e francese.
Per le scuole locali proponiamo tre incontri per classe: incontro in classe, uscita e secondo incontro di restituzione in classe.

Scegliete AvisioTrek e vivrete l’avventura della montagna su misura, con esperienze guidate e indimenticabili, personalizzabili sia individuali che per gruppi.

 

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