SEGNI DELLA GRANDE GUERRA IN DOLOMITI
Proposta per le aziende: competizione sfrenata o vivere la vita.
Trekking ed esperienze: la fatica del cammino ci fa pensare.
Passo Valles, verso cima Juribrutto.
1 giorno
Durata:
6 ore
Difficoltà media
500 m. dislivello
6 Km
Perché Juribrutto e non Juribello?
Lo scopriremo direttamente camminando.
Partiremo dal parcheggio della Malga Vallazza, imboccando da subito una mulattiera militare che ci condurrà verso una piana paludosa di indubbio fascino.
La mulattiera prosegue in salita, portandoci verso le trincee, ancora oggi molto ben conservate, situate sul passo che ci introduce nella magnifica conca del Lago Juribrutto. Un luogo incantevole, con una vista spettacolare sul gruppo delle Pale di San Martino e sul ghiacciaio del Travignolo.
Dopo una meritata pausa ristoratrice, scenderemo lungo un sentiero segnato in direzione della Malga Juribrutto, ormai abbandonata. Osservandola, potremo comprendere il duro lavoro del pastore e del malgaro a quelle quote nei tempi passati.
L’escursione si concluderà ad anello, ritornando alla Malga Vallazza senza dover affrontare ulteriori difficoltà.
Partiremo dal parcheggio della Malga Vallazza, imboccando da subito una mulattiera militare che ci condurrà verso una piana paludosa di indubbio fascino.
La mulattiera prosegue in salita, portandoci verso le trincee, ancora oggi molto ben conservate, situate sul passo che ci introduce nella magnifica conca del Lago Juribrutto. Un luogo incantevole, con una vista spettacolare sul gruppo delle Pale di San Martino e sul ghiacciaio del Travignolo.
Dopo una meritata pausa ristoratrice, scenderemo lungo un sentiero segnato in direzione della Malga Juribrutto, ormai abbandonata. Osservandola, potremo comprendere il duro lavoro del pastore e del malgaro a quelle quote nei tempi passati.
L’escursione si concluderà ad anello, ritornando alla Malga Vallazza senza dover affrontare ulteriori difficoltà.
Contattaci per conoscere il prezzo
Flavio Delli Zotti
Informazioni: come per altre escursioni dovremo essere muniti di
scarponcini da montagna ed
abbigliamento a “cipolla” con impermeabile od ombrello. Pranzo al sacco ed
immancabile acqua per bere.